Terminus Radioso, parte 4.3 - Leonid Anatol'evič Vološin, esploratore della gilda
Nonostante i suoi modi arroganti e gli improvvisi accessi d’ira, Leonid è considerato uno dei più quotati esploratori dell’anomalia, ed è tenuto in grande considerazione dalla gilda dei mercanti. Soprattutto per via della sua straordinaria resistenza alle radiazioni.
Obiettivo: mettersi in proprio e scalare le gerarchie della gilda.
1d6 dicerie:
- Leonid ha bisogno di rimediare una dose nei bassifondi, è l’unico modo per tenere a bada i suoi tremori. Ma questo deve restare un segreto.
- La gilda sta cercando di organizzare una nuova spedizione con a capo Leonid, ma i suoi compagni abituali sono devastati dalle radiazioni e c’è bisogno di forze fresche.
- Leonid è un uomo molto devoto. Quasi ogni giorno si reca alla centrale elettrica per pregare la Tempesta.
- Non date retta a quelle storie su Leonid Anatol'evič, non è davvero immune alle radiazioni. Provate a fare due chiacchiere con Julija Nikolaevna, la prostituta, giù nei bassifondi. Fatevi raccontare quella storiella delle ortiche. Ricordatevi di portarle un dono prezioso, però, o non vi aprirà nemmeno la porta.
- Prima di venire a lavorare per la gilda Leonid faceva da guida ai pellegrini che scalavano le montagne a nord est, per raggiungere la cattedrale. Per questo alcuni lo chiamano “Cengia”.
- Non ho mai visto un uomo più razzista di lui. Odia chiunque, ma più di tutti odia i mutati cremisi. E ovviamente il suo odio è ricambiato.
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